STORIA

LA NOSTRA STORIA

LA STORIA

La Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali ( F.I.G.e S.T.), con sede in Perugia, Via Martiri dei Lager, 65, riconosciuta dal Consiglio Nazionale del CONI quale Disciplina Sportiva Associata con Atto n°1005 del 24.7.98,in base a quanto previsto dall’Art.2 del proprio Statuto provvede:
a) a coordinare sul territorio Nazionale le iniziative, a qualsiasi livello, inerenti le Discipline Sportive di antica Tradizione del Lancio del Ruzzolone, Lancio della Ruzzola, Lancio della Forma del Formaggio, Boccia alla lunga, Piastrelle-Palet, Tsan, Rebatta, Fiolet, Lippa, Rulletto Tiro alla Fune, Birilli, Trottola, Morra, Tiro con la balestra, Freccette, Ferro di cavallo (Horse Shoe).
b) a favorire, propagandare e sviluppare, in forma dilettantistica, l’esercizio dei sopraddetti sport, ponendo in primo piano il rispetto della persona e della sua integrità fisica e morale;
c) a mantenere il rapporto di massimo rispetto tra l’esercizio sportivo e l’ambiente naturale nel quale si svolge.
Attualmente la FIGeST è presente, con i propri tesserati, in 17 Province di 8 Regioni Italiane e conta n°246 Società Sportive affiliate con oltre 7.000 tesserati; inoltre organizza Campionati nelle varie fasi Provinciali, Regionali e Nazionali e per singoli Sport, superando ogni anno 1500 gare ufficiali.
 La FIGeST è stata fondata in Perugia il 27.11.72 come Unione Interregionale degli Sport Tradizionali il cui primo Presidente fondatore fu il Dr.Giorgio Bottelli all’epoca delegato Provinciale CONI di Perugia.
Da detta data, attraverso il potenziamento organizzativo mediante Assemblee democratiche delle Società affiliate, ha assunto varie denominazioni; infatti, inizialmente, per ragioni logistiche, economiche ed organizzative si federò con l’Ente Nazionale di Assistenza dei Lavoratori (ENAL) assumendo la sigla ENAL-SPORTRAD; a seguito dello scioglimento dell’ENAL, l’Assemblea Generale delle Società, in data 14.01.79 deliberò, con Atto Notarile del Dr. G.Antonioni di Perugia, varie modifiche Statutarie assumendo la denominazione di Associazione Nazionale Sport Tradizionali (A.Na.S.T.).
Nell’anno 1985 in Rimini, l’Assemblea Generale delle Società Sportive, nell’intento di superare le obiezioni formali e burocratiche prospettate dal CONI per concedere il giusto riconoscimento dei valori sportivi rappresentati e coordinati dalla nostra organizzazione nell’interesse delle varie migliaia di praticanti, decise di modificare i propri ordinamenti Statutari adeguandoli ai principi informatori voluti dal CONI stesso;in tale Assemblea modificò anche la propria denominazione in Federazione Italiana Sport Tradizionali (F.I.S.T)
La suddetta Federazione, con le sole forze organizzative e finanziarie dei propri giocatori e dirigenti, si è resa promotrice della conoscenza e divulgazione dei valori tradizionali, agonistici e formativi degli sport autenticamente popolari e tradizionali dalla stessa organizzati.
Ha ampliato notevolmente il numero dei tesserati, ha aumentato l’interesse dei Mas-Media verso le discipline sportive coordinate mettendo in ampio risalto il connubio tra i nostri sport e l’ambiente naturale nel quale si svolgono.
Nel 1994 i dirigenti della FIST, resisi conto della presenza nel territorio Italiano di altre organizzazioni che curavano gli stessi sport, si adoperarono per raggruppare in una unica Federazione Nazionale tutte le varie realtà sportive rappresentate dalla: Federaxon e Sport Nostra Tera (FENT) con sede in Aosta Unione e da Sport Popolari (UISP), Associazione del gioco della Lippa, Associazione del gioco del pallone a Bracciale, Federazione S,INTRUMPA per la lotta Sarda e Federazione Italiana Gioco del Tamburello (FIGT) con sede in Verona,convocando una Assemblea Nazionale costituente il 1°Ottobre 1994 in MEDE (PV) e firmando l’atto costitutivo della Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali (FIGeST).

Lungo è stato l’iter per giungere alla definitiva costituzione di detta Federazione nonché alla elezione dei nuovi Organi Dirigenziali. Nel contempo la FIST, per agevolare detta operazione, costituì un Comitato Unitario dei Giochi Tradizionali (CUGiT) nel quale confluirono tutte le Soccietà Sportive precedentemente aggregate alla FIST e alla UISP; dopo un anno di risultati estremamente positivi e grazie alla volontà di tutti i Dirigenti, confluiti nel CUGiT e provenienti dalle varie esperienze sportive, dettero vita, nel 1995, alla Federazione Italiana Giochi Sportivi Tradizionali (FIGiST). Sotto tale sigla, dal 1995 al 1998, si sono svolti tutti i Campionati Nazionali del Lancio del Ruzzolone e del Lancio della Ruzzola.
Solamente in data 25.10.1998 in Chantillon (AO), L’Assemblea Generale delle Società Sportive rappresentanti tutti i Giochi Tradizionali, prese atto dell’approvazione del nuovo Statuto FIGeST da parte del CONI ed elesse gli Organi Federali della nuova Federazione alla cui Presidenza venne eletto il Prof. Pierino Daudry di Chatillon (AO).
Successivamente nell’assemblea generale del 10/06/2001 tenutasi ad Urbino fu eletto come presidente il Dott. AGEO PIERACCI di SESTOLA ed in quella seguente svoltasi il 06/03/2005 a Modena è stato eletto come presidente SANDRO BELLAGAMBA di ORVIETO. Inoltre la stessa assemblea ha confermato nella carica di segretario generale il Dott. GINO BELLEZZA, incarico ricoperto fin dal 28/07/1989.
La FIGeST fa parte con due membri del consiglio direttivo dell’associazione europea dei Giochi e Sport Tradizionali AEJST con sede in PLONEOUR LANVERN (FRANCIA); inoltre per la disciplina sportiva del tiro alla fune fa parte della TWIF (Tug of War International) partecipando ai vari campionati internazionali, europei e mondiali.
La FIGeST viene invitata a partecipare alle manifestazioni più importanti organizzate in Europa dove fa conoscere gli sport tradizionali italiani con ottimi risultati.