martedì, Novembre 30

COMUNICATO GREEN PASS

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Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 30

LINK AL SITO DEL GOVERNO:

https://www.governo.it/it/articolo/comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n-30/17514

COMUNICATO FIGeST aggiornato al 05/08/2021

Green pass obbligatorio dal 6 agosto le nuove regole per sport ed eventi sportivi

https://figest.it/wp-content/uploads/2021/08/comunicato_Green-Pass_6-agosto.pdf

Il decreto-legge n.105 del 23 luglio 2021 stabilisce che dal 6 agosto in zona bianca solo i soggetti muniti di certificazione verde Covid-19 (Green Pass) potranno accedere a determinati spazi.

Novità decreto con valenza dal 6 agosto 2021
I principali temi trattati riguardano l’utilizzo del “green pass” e il cambio di parametri per il cambio di fascia che non terrà conto più del numero di contagiati, ma della percentuale di ospedalizzazione.

A far data dal 6 Agosto 2021, è consentito in zona bianca esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19 (green pass) comprovanti

-l’inoculamento almeno della prima dose vaccinale Sars-CoV-2 (validità 9 mesi)

-oppure la guarigione dall’infezione da Sars-CoV-2 (validità 6 mesi)

-oppure l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus Sars-CoV-2 (con validità 48 ore)

l’accesso ai seguenti servizi e attività:

– servizi per la ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per consumo al tavolo al chiuso;

– spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi;

– musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;

– piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;

– sagre e fiere, convegni e congressi;

– centri termali, parchi tematici e di divertimento;

– centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione;

– attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;

– concorsi pubblici.

Delle novità sono previste anche in ambito sportivo: i cambiamenti più importanti riguarderanno le attività sportive al chiuso per le quali sarà obbligatorio esibire il green pass.

Regole particolari per gli eventi sportivi, oltre all’obbligo di green pass.

Il decreto, all’art. 4, regola anche la quantità di pubblico che potrà partecipare a grandi eventi culturali e sportivi.

Per quanto riguarda il pubblico il decreto prevede anche le capienze degli stadi e dei palazzetti dello sport nelle varie fasce di rischio «per le competizioni di livello agonistico riconosciuti di preminente interesse nazionale riguardanti gli sport individuali e di squadra, organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva».

Parametri secondo l’andamento cromatico delle Regioni:

In zona bianca, capienza massima consentita non superiore al 50% all’aperto e al 25% al chiuso. In zona gialla, capienza consentita non superiore al 25% di quella massima autorizzata e numero massimo di spettatori non superiore a 2mila 500 per gli impianti all’aperto e a mille per gli impianti al chiuso.

Sono responsabili del controllo i titolari o i gestori dei servizi pertanto, nel caso di associazioni sportive poste all’interno di locali oltre i presidenti delle associazioni o società sportive affiliate, sono responsabili anche i titolari dell’impianto.

In caso di violazione, la sanzione pecuniaria prevista va da 400 a 1.000 euro, sia a carico dell’esercente sia dell’utente. Qualora la violazione fosse ripetuta per tre volte in tre giorni diversi, l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni.

Le stesse disposizioni si applicano anche in zona gialla, arancione e rossa laddove le attività in elenco siano aperte e consentite.

Il Green Pass è obbligatorio anche all’aperto per gli sport di squadra che prevedono vicinanza/contatto tra gli atleti.

Resta l’obbligo del rispetto dei protocolli di sicurezza stilati per ciascuna disciplina FIGeST e l’esibizione dell’autocertificazione per la raccolta delle presenze e dei relativi contatti.

Si precisa che è indispensabile essere tesserati per l’accesso alle aree di attività sportiva (impianti, palestre, sale giochi con macchinette, ecc…..) al fine di evitare aggregazioni di persone.

Per eventuali persone di supporto allo staff organizzativo (non tesserate) sarà necessario richiedere la tessera federale (sufficiente anche la posizione di “socio sostenitore”) attraverso la comunicazione dei dati con apposita modulistica di tesseramento (Modello T1) alla Segreteria Generale e in data antecedente alla gara/allenamento.

Quando non sarà richiesto il GREEN PASS?

Il primo caso di esonero è quello dei soggetti esclusi per una questione di età dalla campagna vaccinale. Ad oggi non viene effettuata la vaccinazione sui bambini che hanno meno di 12 anni pertanto, per i bambini sotto questa età è escluso l’obbligo del green pass, né viene loro richiesto l’esito negativo di un tampone.

L’altra categoria di soggetti esclusa dall’obbligo di certificato verde è quella che soffre di determinati problemi di salute «soggetti esenti sulla base d’idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della Salute».

Una circolare ministeriale chiarirà (entro il 6 agosto?) se tra le persone esenti dal Green Pass ci saranno anche coloro che non possono vaccinarsi per una reazione avversa determinata dalla prima dose del vaccino.

Gli organizzatori delle gare potranno scaricare l’apposita applicazione gratuita “VerificaC19” per dispositivi mobili utile per la verifica dell’autenticità dei green pass presentati.

Vista la non disponibilità di comunicazioni specifiche e in base all’andamento della curva epidemiologica, il comunicato potrebbe subire variazioni nei prossimi giorni.

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