Abbattere ogni barriera, favorire l’aggregazione e ampliare gli orizzonti della pratica sportiva abbinando la tradizione all’inclusione. Nei giorni scorsi, a Roma, è stato siglato un importante protocollo d’intesa tra la FIGeST Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali e la FISPIC Federazione Italiana Sport Ipovedenti e Ciechi.
L’accordo è stato firmato ufficialmente dai rispettivi presidenti nazionali, Enzo Casadidio per la FIGeST e Silverio Alviti per la FISPIC.
L’intesa nasce con il chiaro obiettivo di sviluppare iniziative comuni finalizzate a promuovere la pratica sportiva delle persone cieche e ipovedenti, ampliando le opportunità di accesso alle discipline e favorendo una sempre maggiore partecipazione alla vita sportiva, sia a livello agonistico sia amatoriale.
Attraverso questo protocollo, le due Federazioni collaboreranno strettamente per far conoscere e rendere accessibili agli atleti con disabilità visiva i giochi e gli sport storici promossi dalla FIGeST. Parallelamente, gli atleti FIGeST con disabilità visiva avranno la possibilità di avvicinarsi e sperimentare le discipline specifiche della FISPIC, creando un percorso di reciproco arricchimento e moltiplicando le opportunità sportive sul territorio.
“La firma di questo protocollo d’intesa con la FISPIC – sottolinea il presidente nazionale FIGeST, Enzo Casadidio – rappresenta un momento di straordinario valore per la nostra Federazione e, più in generale, per tutto il mondo dello sport. I giochi e gli sport tradizionali che tuteliamo e promuoviamo custodiscono una forte anima sociale, fatta di aggregazione, storia e comunità. Renderli pienamente accessibili e fruibili agli atleti non vedenti e ipovedenti significa dare concretezza ai valori di inclusione in cui crediamo profondamente. Questa firma vuole essere la dimostrazione che lo sport è davvero un diritto e un’opportunità per tutti, senza alcun limite”.
FISPIC e FIGeST intendono così promuovere non solo una cultura dello sport sempre più aperta e accogliente ma anche una concreta capillarizzazione della pratica sportiva tra le persone cieche e ipovedenti, valorizzando l’attività fisica come insostituibile strumento di benessere, sviluppo personale e partecipazione attiva.
L’accordo rappresenta un passo in avanti fondamentale nella costruzione di nuove sinergie all’interno del panorama sportivo italiano, ponendo le basi per futuri progetti e manifestazioni congiunte.
