AL VIA IL CAMPIONATO ITALIANO DI BALESTRA ANTICA MANESCA: A CASETTA TRIONFANO SPORT E TRADIZIONE
Ha ufficialmente preso il via la stagione 2026 del Campionato italiano di balestra antica manesca, una disciplina che unisce il fascino della rievocazione storica al rigore dell’agonismo sportivo. La prima giornata della competizione tricolore, svoltasi in una mattinata baciata dal sole, è stata magistralmente organizzata dall’Asd G.S. Casetta Monteaperti in collaborazione con il gruppo Balestrieri Monteaperti 1260.
L’evento, inserito nel calendario ufficiale della FIGeST Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, ha visto convergere sul campo di tiro di Casetta numerosi atleti provenienti da diverse regioni d’Italia. Particolare attenzione è stata riservata ai giovanissimi esordienti il cui talento e precisione hanno sorpreso il pubblico e i veterani della disciplina.
Nel suo saluto agli atleti la presidente dell’Asd G.S. Casetta Monteaperti, Donella Bernini, si è rivolta con particolare emozione ai giovani atleti, sottolineando come il successo in questo sport non dipenda esclusivamente dall’attrezzatura: “A fare il campione non è la balestra ma l’impegno e la costanza del balestriere. Il successo è una questione di millimetri ma soprattutto di testa”. La presidente ha poi ribadito i valori fondamentali della FIGeST: lo stare insieme, la condivisione e, sopra ogni cosa, il rispetto reciproco.
A darsi battaglia sul campo di tiro sono state quattro storiche realtà del panorama nazionale: Manipolo Mercenario Valtiberino (Città di Castello), Compagnia Porta Rocca (Orvieto), La Fionda Floriano (Teramo) e Balestrieri Monteaperti 1260 (Siena).
La competizione si è articolata su due prove distinte: la gara a punti, con tiri su bersagli di vario tipo posizionati tra i 10 e i 25 metri, e il suggestivo tiro al corniolo, dove ogni atleta ha avuto a disposizione un unico dardo da scagliare da una distanza di 18 metri.
Di seguito i risultati ufficiali per ogni categoria. Per la categoria Junior nella gara a punti il primo gradino del podio è stato conquistato da Samuele Facchielli, seguito al secondo posto da Leonardo Marchi e al terzo dal campione in carica Pietro Giorgi (tutti atleti del gruppo Monteaperti 1260).
Per quanto riguarda il Tiro al Corniolo, si è confermato al primo posto Samuele Facchielli, seguito da Pietro Giorgi in seconda posizione ed Elena Cecconi (Manipolo Mercenario Valtiberino) al terzo posto.
Per la categoria Femminile la Gara a Punti ha visto la vittoria di Donatella Lorenzetti (Monteaperti 1260), seguita dalla campionessa in carica Donella Bernini al secondo posto e da Lucia Bei (Manipolo Mercenario Valtiberino) al terzo. Nel Tiro al Corniolo, il podio è stato interamente occupato dalle atlete di Monteaperti 1260: prima Donella Bernini, seconda Emilia Michela Colombo e terza Lucia Rampaldi.
Per la categoria Maschile nella Gara a Punti, il campione in carica Giuliano Burattino (Compagnia Porta Rocca) ha ottenuto il primo posto, precedendo Roberto Lombardi (secondo) e Roberto Giudici (terzo), entrambi di Monteaperti 1260. Nel Tiro al Corniolo, la vittoria è andata a Fabio Tarno (Monteaperti 1260), con Giuliano Burattino al secondo posto e Maurizio Cini (Monteaperti 1260) in terza posizione.
La giornata è stata segnata da un profondo momento di commozione nel ricordo di Augusto Padoin, stimato balestriere della Compagnia Porta Rocca, alla cui memoria è stata dedicata questa gara d’apertura. Un tributo doveroso a un uomo che ha incarnato i valori di fratellanza che questo sport si prefigge di tramandare.
Il cammino verso il titolo tricolore 2026 prosegue: il prossimo appuntamento è fissato per il 10 maggio a Città di Castello, dove il Manipolo Mercenario Valtiberino ospiterà la seconda sfida stagionale.

















